01 — Capitolo
5 segnali che il tuo sito sta perdendo clienti.
- 01
Lentezza
Apre in più di 3 secondi su mobile? Hai già perso il 50% dei visitatori. Google penalizza, gli utenti chiudono. Un sito lento non è 'fastidioso' — è invisibile.
- 02
Mobile rotto
Il 70% dei visitatori arriva da telefono. Se il menu non si apre, le immagini escono dallo schermo, i pulsanti sono troppo piccoli — il sito non esiste su mobile, e il mercato non perdona.
- 03
Non si trova su Google
Cerca il nome della tua azienda + servizio + città. Compari? Sotto il quinto risultato? Sopra ci sono concorrenti meno bravi di te ma con SEO migliore. Sei tu a regalargli i clienti.
- 04
Parla di te invece che del cliente
L'home page inizia con 'La nostra storia', 'I nostri valori', 'Chi siamo'. Al cliente non interessa. Vuole sapere se gli risolvi un problema. Punto.
- 05
Niente CTA chiare
Sai cosa deve fare il visitatore quando arriva? Chiamarti, prenotare, comprare? Se non c'è un pulsante chiaro che lo guida lì, il visitatore va via. Un sito senza CTA è un volantino senza numero di telefono.
02 — Capitolo
Cosa deve fare un sito di PMI nel 2026.
Zero buzzword.\nSolo fatti.\nUn sito di PMI nel 2026 deve fare quattro cose, in ordine di importanza:
- Trovarsi su Google per le ricerche che contano (nome azienda, servizio + città, problema risolto). Senza questo, il sito è un foglio in un cassetto.
- Caricare in meno di 2,5 secondi su mobile(LCP < 2,5s). Sotto questa soglia, vince. Sopra, perde clienti ogni minuto.
- Trasformare visite in azioni: chiamata, prenotazione, contatto, acquisto. Niente "lasciate un feedback" — vuoi conversioni, non like.
- Essere modificabile da te in autonomia per quello che cambia spesso (orari, prodotti, news). Solo le cose strutturali devono passare dal fornitore.
Tutto il resto — animazioni, parallax, dark mode, AI chatbot — è cosmetico.\nBello da vedere, irrilevante per il business.
03 — Capitolo
Errori che fanno tutte le PMI (e che le agenzie nascondono).
Errore 1: il sito parla di te. Quasi tutti i siti di PMI iniziano con "La nostra storia".\nAl cliente non interessa.\nIl cliente vuole sapere cosa fai per LUI.\nIl sito deve aprirsi sul problema che risolvi, non sull'anno di fondazione dell'azienda.
Errore 2: troppi servizi in vetrina. Se elenchi 15 servizi, sembri un tuttofare.\nI clienti scelgono lo specialista.\nMeglio 3-5 servizi messi bene che 15 in un elenco illeggibile.
Errore 3: niente prove. Il sito dice "siamo esperti, professionali, affidabili".\nOgni concorrente dice la stessa cosa.\nQuello che convince sono recensioni reali, casi studio con numeri, foto del lavoro vero.\nLe agenzie le omettono perché non le hanno.
Errore 4: form di contatto da 12 campi. Più campi metti, meno persone compilano.\nTre campi: nome, email, messaggio.\nIl resto si chiede dopo, in chiamata.
04 — Capitolo
Come scegliere chi te lo fa.
Red flag list: se senti queste frasi, scappa.
"Garantisco la prima posizione su Google in 30 giorni." — Bugia. La SEO non si garantisce, si costruisce nel tempo.
"Il sito te lo facciamo a 500 euro in una settimana." — Stai comprando un template scaduto. Lo butti via in 18 mesi.
"Il dominio lo registriamo noi, non preoccuparti." — Pretendi che sia intestato a te. Sempre. Senza eccezioni.
"Per modificare i contenuti devi chiamarci." — Il sito deve essere modificabile da te in autonomia. Altrimenti sei in trappola.
"Il preventivo te lo mando dopo che firmi il pre-contratto." — Se non ti dicono il prezzo prima, non vogliono dirti il prezzo.
"La SEO non è inclusa, è un pacchetto a parte." — La SEO TECNICA di base (sitemap, schema, performance) deve essere inclusa. Non è un'opzione.
05 — Capitolo
Cosa devi pretendere prima di firmare.
Preventivo dettagliato: cosa farà, in quanto tempo, a quanto. Niente sorprese.
Dominio intestato a te. Hosting con credenziali condivise.
Mockup mobile prima del desktop (mobile-first).
PageSpeed Insights ≥ 85 su mobile prima del lancio.
Schema markup (FAQ, LocalBusiness, BreadcrumbList) configurato.
CMS modificabile in autonomia. Formazione + manuale.
Backup automatici settimanali. Piano di manutenzione.
Codice sorgente consegnato a te al lancio. Non in locazione.
06 — Capitolo
Domande frequenti.
Dipende da cosa serve davvero. Un sito vetrina ben fatto per una PMI parte da poche migliaia di euro, un sito con area clienti o e-commerce sale. Quello che NON serve: un budget enterprise. Le PMI spesso pagano in agenzia il triplo del necessario per servizi che non usano. Un preventivo dettagliato chiarisce subito.
WordPress va benissimo per il 70% delle PMI. Non è "il sito dei principianti" — è la base del 40% del web. Quando NON va bene: traffico molto alto (centinaia di migliaia di visite/mese), funzionalità custom complesse, integrazioni proprietarie. Per un sito vetrina di una PMI, WordPress configurato bene è veloce, sicuro, gestibile.
Un sito vetrina per una PMI richiede 3-4 settimane di lavoro effettivo. Un e-commerce 8-12. I tempi reali dipendono anche da te: quanto rapidamente fornisci contenuti, foto, approvazioni. La maggior parte dei progetti che si bloccano si bloccano per contenuti mancanti, non per il fornitore.
Il tuo sito attuale ti sta facendo perdere clienti.\nSai cosa deve cambiare.\nDecidi tu se farlo da solo o con qualcuno che l'ha già fatto cento volte.
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