Servizio · Manutenzione siti
Manutenzione siti
Un sito lasciato in mano alla catena agenzia-hosting-freelance-plugin diventa un punto cieco: si rompe, nessuno lo vede, poi parte la caccia al colpevole. La manutenzione serve a togliere quel caos dal tavolo.
Backup giornalieri, monitoring uptime, update controllati, patch di sicurezza, WAF base e fix urgenti entro 24h lavorative. Se un form resta rotto per 6 giorni, non è un dettaglio tecnico: sono richieste perse.
Non è teatro tecnico, è presidio operativo. Sai chi interviene, cosa è stato fatto e dove sono i ripristini. Il sito resta governato anche dopo il lancio, senza aspettare che siano i clienti a segnalare il disastro. Punto.
01 — Consapevolezza
Il sito non si mantiene da solo
Dopo il lancio iniziano update, scadenze, bug, vulnerabilità e responsabilità tecniche lasciate spesso nel vuoto.
- 01
Offline invisibile
Il sito cade e nessuno lo sa finché non chiama un cliente. A quel punto non è più un problema tecnico: è reputazione, vendite perse e rincorsa affannata.
- 02
Plugin vulnerabili
Plugin WordPress non aggiornati, temi vecchi e dipendenze ferme aprono falle note. Gli attacchi automatici non aspettano la riunione con l’agenzia o il ticket al provider.
- 03
Nessun responsabile
Quando serve ripristinare un backup, parte il giro: hosting, agenzia, sviluppatore, account manager. Intanto il sito resta rotto e nessuno prende in mano il problema.
02 — Cosa ricevi
6 feature- 01
Backup e ripristino
Backup automatici giornalieri del sito e del database, con ripristino on-demand quando serve tornare indietro. Niente caccia a file sparsi, zip vecchi o copie mezze rotte salvate da qualche parte.
- 02
Monitoring uptime continuo
Controllo uptime 24/7 con alert quando il sito non risponde. Il problema viene visto prima che diventi una telefonata arrabbiata di un cliente o una giornata persa a capire cosa sia successo.
- 03
Update senza caos
Aggiornamenti CMS, plugin e dipendenze gestiti con criterio, non cliccati a caso in produzione. Prima si guarda cosa cambia, poi si interviene. I plugin random lasciati indietro diventano debito tecnico, non destino.
- 04
Fix urgenti tracciati
Per guasti bloccanti, intervento entro 24h lavorative con priorità chiara. Form rotti, pagine bianche, errori server, checkout fermo: si diagnostica, si corregge, si documenta. Fine della storia.
- 05
Patch e WAF base
Patch di sicurezza applicate quando escono vulnerabilità note, con WAF base per filtrare traffico sporco e tentativi banali. Non rende il sito invincibile, ma taglia molte porte lasciate aperte per incuria.
- 06
Report mensile leggibile
Ogni mese ricevi un report comprensibile: uptime, backup, update, anomalie, interventi e punti da tenere d’occhio. Niente gergo per coprire il vuoto. Solo stato tecnico reale e prossime priorità.
03 — Come lavoro
5 fasi- 01
Call iniziale
30 minuti gratis per capire il bisogno reale. Ascolto, faccio domande, prendo appunti. Niente preventivi a freddo: prima devo sapere cosa stai costruendo davvero.
- 02
Preventivo
Forfait chiaro con scope, tempi e costi. Niente sorprese: se qualcosa e' fuori scope te lo dico prima, non a fattura emessa.
- 03
Design / Strategia
Wireframe, moodboard o audit con piano d'azione — dipende dal servizio. Ti mostro la direzione prima di mettere mano al codice o ai contenuti.
- 04
Build
Sviluppo, intervento tecnico o esecuzione operativa. Check-in periodici concordati, niente "ci sentiamo a fine mese e vediamo".
- 05
Lancio & follow-up
Go-live + 30 giorni di assistenza inclusa. Documentazione, training se serve, e una porta sempre aperta per le piccole cose.
04 — POST LANCIO
La manutenzione è dove finisce il teatro
Il lancio del sito è solo il giorno zero. Dopo arrivano update CMS, plugin che cambiano comportamento, certificati SSL in scadenza, hosting condivisi che rallentano, vulnerabilità pubbliche, form che smettono di inviare email e backup che nessuno ha mai provato a ripristinare. La catena di fornitori è il problema: chi ha fatto il tema non gestisce il server, chi gestisce il server non tocca WordPress, chi ha venduto il progetto risponde con tre persone in copia. Nel frattempo il sito è tuo, il danno è tuo, la fretta è tua. La manutenzione mensile o annuale mette un presidio tecnico continuo: controllo, update, backup, patch, alert, fix urgenti e report leggibile. Non promette magia. Toglie improvvisazione. Punto.
05 - Cosa ricevi
Deliverables
| N. | Deliverable | Formato | Timing |
|---|---|---|---|
| 01 | Setup backup giornaliero | Backup job | settimana 1 |
| 02 | Test ripristino backup | Checklist | settimana 1 |
| 03 | Monitoring uptime | Alert dashboard | settimana 1 |
| 04 | Update pianificati | Maintenance log | mensile |
| 05 | Security hardening base | Config report | settimana 1-2 |
| 06 | Log accessi e errori | Log review | mensile |
| 07 | Report tecnico mensile | PDF report | mensile |
| 08 | Intervento emergency | Ticket + log | on-demand |
| 09 | Rollback testato | Restore note | post-update |
| 10 | Controllo rinnovi critici | Scadenziario | ongoing |
07 - Servizi collegati
08 - Audit gratuito · 15 minuti
Quando è stato l’ultimo backup testato?
Controllo backup, update, uptime, SSL e punti fragili. 15 minuti su Meet, senza pacchetto manutenzione spinto a forza.
Nessun obbligo - risposta entro 24h
09 — Domande frequenti
6 risposteLe domande che mi fanno tutti.
Cosa succede se il sito va offline?
Il monitoring invia un alert quando il sito non risponde. Da lì si verifica se il problema è hosting, DNS, CMS, plugin, database o certificato SSL. Se rientra nel perimetro tecnico gestito, si interviene entro 24h lavorative. Il punto è evitare che il primo allarme arrivi da un cliente irritato.
Gestisci anche siti WordPress già esistenti?
Sì, dopo un controllo iniziale. Prima servono accessi, stato dei plugin, tema, hosting, backup, dominio e SSL. Se il sito è pieno di componenti abbandonati o codice modificato male, viene segnalato subito. La manutenzione non deve coprire una bomba tecnica con una mano di vernice.
Gli aggiornamenti possono rompere il sito?
Sì, possono. Per questo non vanno fatti a raffica cliccando “aggiorna tutto”. Prima si controllano versioni, compatibilità, plugin critici e stato dei backup. Se qualcosa non torna, si procede con cautela o si segnala il rischio. Aggiornare senza criterio è una roulette, non manutenzione.
Cosa include il report mensile?
Il report include uptime, backup eseguiti, update applicati, anomalie rilevate, interventi fatti, patch di sicurezza e note sui rinnovi. È scritto per essere capito da chi gestisce l’azienda, non solo da chi legge log server. Deve chiarire lo stato del sito, non riempire pagine.
Puoi occuparti di dominio e SSL?
Sì, se gli accessi sono disponibili e il registrar lo consente. Si monitorano scadenze, rinnovi e certificati SSL, così non diventano emergenze improvvise. Dominio scaduto e SSL rotto sono problemi banali, ma quando nessuno li presidia bloccano tutto. Decidi tu se lasciarli al caso.
Se il sito è stato fatto da un’altra agenzia?
Si può gestire, ma prima va letto lo stato reale del progetto. Alcune agenzie consegnano siti ordinati, altre lasciano plugin duplicati, hosting condiviso saturo e accessi incompleti. L’audit serve proprio a capire cosa si può presidiare subito e cosa va sistemato prima.
10 - Iniziamo?
Pronto a partire?
Una chiamata di 30 minuti per capire cosa serve davvero. Niente PowerPoint.