E-Commerce · Food, Hospitality e Turismo
E-Commerce per catering.
Nel food e hospitality, un ristorante, un hotel o un agriturismo che vende solo tramite portali e app lascia margini, contatti e riordini fuori controllo. L'e-commerce serve per asporto diretto, cesti, prodotti tipici e voucher, con catalogo, pagamenti, spedizioni e dati leggibili.
Matrimoni, eventi aziendali, feste: ti cercano mesi prima. Fatti trovare.
01 — Consapevolezza
Se sei un catering, ti riconosci?
- 01
Commissioni che mordono
Se asporto e delivery passano solo da Glovo o Deliveroo, ogni ordine arriva già tagliato. Il cliente ricorda l'app, non il locale. Il margine resta fragile, soprattutto nei picchi.
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Prodotti mai venduti
Cesti regalo, conserve, vini, panettoni, box degustazione e gift card restano fermi perché sono raccontati su Instagram e poi ordinati in chat. Bello finché arrivano tre richieste, ingestibile appena crescono.
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Tavoli senza anticipo
Menu speciali, brunch, degustazioni e serate a numero chiuso vengono prenotati a voce, con messaggi sparsi e no-show. Senza pagamento o caparra online, il calendario resta pieno solo sulla carta.
02 — Vendere tavoli, cesti e asporto senza farsi mangiare dai portali
5 elementi- 01
Catalogo per food
Prodotti, formati, allergeni, disponibilità, varianti e foto gestiti in modo ordinato. Un B&B può vendere voucher, una pasticceria box stagionali, un agriturismo pacchi misti.
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Pagamenti e spedizioni
Stripe, PayPal, bonifico, ritiro in sede, consegna locale e corrieri configurati senza catene di plugin messi lì a caso. Ogni ordine deve avere stato, ricevuta e tracciamento.
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Carrello recuperabile
Email transazionali, carrelli abbandonati e messaggi post-acquisto scritti per chi compra cibo, voucher o soggiorni. Nessuna frase finta da template americano riciclato.
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Magazzino senza caos
Scorte, disponibilità per data, quantità limitate e prodotti esauriti gestiti prima che il cliente paghi. Utile quando un lotto, una camera o un menu hanno numeri reali.
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Dati per Google
Schema Product e Offer, feed compatibili e informazioni chiare su prezzo, disponibilità e spedizione. Google deve capire cosa vendi senza interpretare pagine piene di slogan.
03 - Microstoria
Un locale con prodotti tipici vendeva cesti e asporto solo via telefono. Nei periodi caldi arrivavano messaggi incompleti: data, ritiro, allergeni e quantità mancavano quasi sempre. L’e-commerce ha introdotto schede chiare, fasce di ritiro, note ordine e email di conferma. Per i tavoli è rimasto il canale già usato, senza creare un altro pannello inutile. Nel primo periodo festivo sono entrati 54 ordini diretti dal sito e le chiamate per correggere dettagli sono scese sotto 1 su 10.
04 — Domande frequenti
5 risposteLe domande che mi fanno tutti.
Posso vendere asporto senza togliere tutto da Glovo o Deliveroo?
Sì. L'e-commerce diretto può convivere con le app, ma serve a riportare una parte degli ordini sul tuo dominio. Ha senso spingere lì clienti abituali, ordini ricorrenti, box speciali e ritiro in sede. Le app restano canali, non padroni del locale.
Per un ristorante ha senso un e-commerce o basta il sito con menu?
Dipende da cosa vendi. Se hai solo consultazione del menu, basta una pagina fatta bene. Se vendi delivery, cene prepagate, gift card, degustazioni, prodotti confezionati o box per ricorrenze, allora serve un flusso d'acquisto vero, non un modulo contatti travestito.
Si possono gestire voucher regalo per hotel, B&B o agriturismi?
Sì, con voucher acquistabili online, email automatica, codice univoco e regole chiare su validità, servizi inclusi e modalità di riscatto. Meglio definirli bene prima, perché un voucher ambiguo crea telefonate, discussioni e lavoro manuale in reception.
Come gestisco prodotti freschi, disponibilità limitata o ritiri su prenotazione?
Si imposta il catalogo attorno ai vincoli reali: quantità giornaliere, fasce di ritiro, giorni chiusi, prodotti stagionali e limiti per ordine. Un sistema serio non deve accettare venti box quando in laboratorio ne puoi preparare dodici. Punto.
WooCommerce basta o serve una piattaforma custom?
WooCommerce va bene quando catalogo, pagamenti, spedizioni e gestione interna restano abbastanza standard. Una piattaforma custom ha senso se ci sono regole particolari: prenotazioni prepagate, disponibilità per data, integrazioni con gestionale o flussi misti tra tavolo, camera e prodotto.
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